Nessun ragazzo è bullo per sempre
Più che bulli vedo puledri da domare
Gli ultimi gravi episodi di violenza nelle scuole hanno riportato all’attenzione il tema del bullismo. La nostra referente sul tema, la prof.sa Federica Riva,ci ha inviato questo link che volentieri pubblichiamo.
Si tratta di una lettera aperta scritta da don Antonio Mazzi al Corriere della Sera, utile per una riflessione che vada al di là della immancabile condanna e preoccupazione per le giovani generazioni.
Ecco alcune frasi significative:
“L’avventura della Scuola sta nel riuscire a far convivere le tempeste con la poesia; la scoperta del corpo, delle rabbie, delle cotte, delle antipatie, delle strafottenze, con la maturità del docente. Anzi, vorrei sperare che solo la serietà sorridente dell’adulto sarà capace di riprendere il puledro per le redini. Perché di puledri si tratta e non di bulli. E i puledri collaudano l’allevatore, non lo distruggono. Guai se gli adolescenti in aula fossero composti, attenti, educati e di condotta ottima. Vorrebbe dire che la disciplina e il clima ricattatorio li avrebbero «sedati» oppure che il traffico sottobanco sta proliferando.”
“Ogni docente è una specie di Cristoforo Colombo. Con la sua caravella ascolta, spiega, riprende, sbaglia, dubita. E, senza accorgersi, approda dall’altra parte.”
“Cara Scuola, abolisci i registri e inventa gli insegnanti.”